Les Petites Gouttes

Chi l’avrebbe mai detto che alcune piccole gocce avrebbe potuto cambiare un’intera zona (tra Montmartre, Stalingrad e la Chapelle), sballottata negli anni da un’integrazione culturale divenuta sempre più difficile, un’anarchia dilagante e un controllo sempre più repressivo. La città di Parigi negli ultimi dieci anni ha investito molte risorse per migliorare diverse zone “dimenticate” attraverso il cambio di destinazione di molti edifici abbandonati, quali depositi industriali o antiche stazioni ferroviarie (vedi la Recyclerie e La Gare), e con la creazione di nuove strutture improntate alla cosiddetta green economy: pannelli fotovoltaici, economia circolare di quartiere e associazioni in grado di accompagnare questa trasformazione.

La Halle Pajol, dove attualmente dimora il bar “Les Petites Gouttes”,  ha seguito questo percorso di rinascita: antico deposito delle SNCF (Ferrovie di Parigi) trasformato in centro multiculturale con 3500 m2 di pannelli fotovoltaici sul tetto. Uno degli aspetti più affascinanti è la convivenza tra l’antica struttura in ferro e la nuova ristrutturazione: pannelli fotovoltaici, giardino di 2500 m2, piante all’interno e all’esterno dell’edificio e parquet dappertutto.

Si tratta di uno dei bar più poliedrici a Parigi: pranzo con amici il week end con ottimi piatti della “cuisine du monde”’, dehors fantastico con sdraio per prendere un aperitivo d’estate, serate con musica brasiliana e concerti dal vivo jazz/ blues e per finire un ottimo brunch la domenica mattina con buffet libre. Sono tanti gli eventi organizzati anche in settimana: mostre, atelier e corsi. Date un’occhiata al sito!

 

PREZZO: Piatti 12-14 € /Birra 7 € /Vino 4 €/ Brunch 27 €

INDIRIZZO: 12 Espl. Nathalie Sarraute, 75018 Paris

SITO: www.lespetitesgouttes.com/

 

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